Di Baptiste Murier, antiquario e rigattiere in Île-de-France.
La risposta breve: il prezzo di un gioiello antico si fissa in due tempi. Prima il valore dell'oro: si pesa il gioiello, si guarda il titolo (in Francia l'oro 18 carati è a 750 millesimi e porta una testa d'aquila) e si applica la quotazione dell'oro. Poi il valore del gioiello stesso: l'epoca, la firma, le pietre, lo stato. Per molti gioielli il primo valore è quello giusto. Per altri il secondo è molto più alto. Tutta la questione, prima di vendere, è sapere in quale caso si trova.
Due valori: il metallo e il gioiello
Il valore del metallo è la base. È quanto vale l'oro se viene fuso. Dipende da tre cose: il peso, il titolo e la quotazione dell'oro il giorno della vendita.
Il valore del gioiello si aggiunge, oppure no. Un anello Art déco ben disegnato, una spilla firmata, una collana con perle naturali: questi gioielli hanno un mercato da collezione. Un acquirente che guarda solo il peso non vede questo valore.
La vera domanda è quindi: questo gioiello deve essere fuso, o rivenduto come gioiello? Una buona stima risponde a questa domanda prima di parlare di prezzo.
Oro 18 carati, 750 millesimi: leggere il punzone testa d'aquila
L'oro dei gioielli non è mai puro: è mescolato ad altri metalli, spesso argento e rame, per essere più resistente. Il titolo dice la parte di oro puro. L'oro 18 carati contiene 750 millesimi d'oro, cioè 750 grammi di oro puro per 1 chilo di metallo.
In Francia l'oro a 750 millesimi porta un punzone a forma di testa d'aquila. È minuscolo: lo cerchi con la lente sul gambo di un anello, sulla chiusura di una collana o sull'ago di una spilla. Accanto troverà spesso il marchio del fabbricante, a forma di losanga.
In Francia la legge riconosce anche altri titoli: 375 millesimi (9 carati), 585 millesimi (14 carati), 916 millesimi (22 carati) e 999 millesimi. Sui gioielli stranieri si legge spesso il numero direttamente, come 750 o 585.
Alcuni casi da conoscere:
- I piccoli gioielli recenti: in Francia, dal 2001, gli oggetti in oro sotto i 3 grammi sono dispensati dal punzone di garanzia. L'assenza della testa d'aquila quindi non vuol sempre dire «niente oro».
- I gioielli del XIX secolo: possono portare altri punzoni, più antichi. Leggerli richiede esperienza.
- Il placcato oro e il doublé: un sottile strato d'oro su un altro metallo. Non si vendono al peso dell'oro.
Per l'argento le regole sono diverse. Le spieghiamo nell'articolo riconoscere l'argenteria massiccia grazie ai punzoni.
Come si calcola il valore dell'oro di un gioiello?
Il calcolo si fa in tre tappe.
- La pesata. Si pesa il gioiello su una bilancia precisa. Non si conta ciò che non è d'oro: le pietre, le perle, le molle o le parti in acciaio.
- Il titolo. Si riporta questo peso all'oro puro. Per l'oro 18 carati si tengono i tre quarti del peso.
- La quotazione dell'oro. Cambia ogni giorno. Ogni acquirente fissa poi il suo prezzo d'acquisto a partire da questa quotazione, con il proprio margine.
I nostri consigli pratici:
- chieda che la pesata si faccia davanti a Lei;
- chieda il dettaglio per iscritto: peso, titolo, prezzo al grammo;
- confronti almeno due offerte su questa stessa base.
Cosa fa salire il valore di un gioiello antico
L'epoca e lo stile
Alcune epoche sono molto ricercate: i gioielli Napoleone III, Belle Époque, Art nouveau, Art déco, o i gioielli degli anni 1940 e 1950. Un gioiello tipico della sua epoca, ben fatto e in buono stato, vale spesso più del suo oro.
La firma
La firma di una grande maison, incisa con un numero, cambia molto il valore. Ma una firma va verificata: esistono copie. L'astuccio originale e la fattura aiutano molto.
Le pietre e le perle
Un diamante con taglio antico, un rubino, uno zaffiro o uno smeraldo aggiungono valore, secondo la loro qualità. Una perla fine, cioè naturale, vale molto più di una perla coltivata. Per alcune pietre e per le perle solo un laboratorio può decidere. Glielo diciamo con franchezza quando è il caso.
Lo stato
Un gioiello completo, con la sua chiusura originale, senza riparazioni visibili, si vende meglio. Una pietra mancante, uno smalto rovinato o un gambo tagliato fanno scendere il valore. Un gioiello rotto si vende in genere al peso dell'oro.
Come avviene il pagamento?
La regola è chiara in Francia. Quando un professionista compra metalli da un privato, deve pagare con assegno sbarrato o con bonifico su un conto intestato al venditore. È l'articolo L112-6 del Code monétaire et financier. Il pagamento in contanti è vietato, qualunque sia l'importo.
Il professionista annota anche la Sua identità: porti un documento d'identità. Registra l'acquisto in un registro, il livre de police.
Da noi l'acquisto di gioielli antichi e oro viene pagato subito, con bonifico.
Un punto fiscale da conoscere: in Francia, per un gioiello venduto per un importo superiore a 5.000, può essere dovuta un'imposta forfettaria, salvo opzione per il regime delle plusvalenze (articoli 150 VI e seguenti del Code général des impôts). Sotto questa soglia i gioielli ne sono esenti. Lingotti e monete d'oro seguono altre regole: veda la pagina sulla stima di monete antiche. Nel dubbio, chieda all'ufficio delle imposte.
Astucci, fatture, certificati: conservi tutto
Prima di vendere, riunisca ciò che ha:
- l'astuccio originale, anche rovinato;
- le fatture, anche vecchie;
- i certificati di pietre o perle;
- i contratti di assicurazione che citano il gioiello.
Questi documenti aiutano a datare il gioiello e a verificare una firma. Possono anche servire come prova del prezzo d'acquisto. Se i gioielli vengono da una successione, ne parli con il notaio prima di vendere, e legga l'articolo cosa fare dei mobili e degli oggetti in una successione.
Perché non vendere al primo «compro oro»
Un banco compro oro fa spesso un solo calcolo: il peso. Per un gioiello rotto o molto comune è logico. Per un gioiello antico, firmato o con belle pietre, rischia di vendere al prezzo del metallo un oggetto che vale di più.
- Si prenda il tempo: non venda sotto pressione.
- Chieda un'offerta scritta, con il dettaglio.
- Confronti almeno due pareri, tra cui quello di qualcuno che conosce i gioielli antichi.
- Non lasci che un acquirente porti via il gioiello per «esaminarlo altrove».
Una prima idea dalle foto
Ci invii su WhatsApp, al 06 24 56 38 58 (dall'estero: +33 6 24 56 38 58), una foto del gioiello intero, un primo piano del punzone e, se lo conosce, il peso. Le diamo una prima idea. La stima è gratuita e senza impegno, dalle foto, a casa Sua a Parigi e in Île-de-France, o nel fine settimana al nostro banco alle Puces de la porte de Vanves.




