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Murier Antiquités
Una pendola antica

Orologeria antica

Pendola antica: come stimarne il valore

Il valore di una pendola antica dipende dalla sua epoca, dalla qualità del bronzo e della doratura, dal movimento e dallo stato. Ecco come leggere questi indizi, uno per uno, prima di farla stimare.

Di Baptiste Murier9 ottobre 20265 min di lettura

Di Baptiste Murier, antiquario e rigattiere in Île-de-France.

Per stimare una pendola antica si guarda, in quest'ordine: la sua epoca (e non solo il suo stile), il materiale e la qualità del bronzo, il movimento, la firma, lo stato del quadrante, i pezzi originali e i restauri. Due pendole che da lontano si somigliano possono avere valori molto diversi. Ecco come le esaminiamo, e cosa può verificare Lei stesso prima di chiedere un parere.

Epoca o stile: che differenza fa per il valore?

È il primo punto, e il più frainteso. Una pendola «d'epoca Luigi XVI» è stata fatta durante il regno di Luigi XVI. Una pendola «in stile Luigi XVI» riprende questo decoro, ma è stata fatta più tardi, molto spesso nel XIX secolo.

Entrambe possono essere di bella qualità. Ma un pezzo d'epoca, ben conservato, è in genere più ricercato di una ripresa dello stesso modello.

I grandi periodi da riconoscere

  • Luigi XVI (dal 1774 al 1792): linee dritte, decoro all'antica, ghirlande, pendole a borne, a lira o a portico, spesso in bronzo dorato e marmo bianco.
  • Impero (dal 1804 al 1815): pendole a soggetto, con figure mitologiche o allegoriche in bronzo dorato, una cesellatura netta e una base rettangolare.
  • Restaurazione (dal 1815 al 1830): il bronzo dorato resta presente, i soggetti diventano più sentimentali. Si vedono anche pendole a portico in marmo o in legno, spesso presentate sotto campana di vetro.
  • Napoleone III (dal 1852 al 1870): tornano tutti gli stili antichi, dal Luigi XV al Luigi XVI. Si moltiplicano il marmo nero, il marmo rosso e lo zinco patinato, con una produzione più ampia.

Bronzo dorato, régule, marmo: come riconoscere il materiale?

Bronzo o régule?

Molte pendole del XIX secolo hanno figure in zinco patinato, che si chiama comunemente «régule». Non è un difetto in sé, ma pesa sul valore.

Alcuni indizi semplici:

  • Il metallo sotto la patina: su una scheggiatura o sotto lo zoccolo, il régule è grigio chiaro, il bronzo è giallo.
  • Il peso: a parità di misura, il bronzo è più pesante.
  • I dettagli: su un bronzo di qualità, i capelli, le pieghe e le foglie sono rifiniti a mano con il cesello. Sul régule tutto viene dallo stampo e sembra più morbido.

La qualità della doratura

Fino alla metà del XIX secolo il bronzo era di solito dorato al mercurio. Questa doratura ha un colore caldo e profondo, spesso con un gioco tra parti opache e parti lucide. Dagli anni 1840 si diffonde la doratura elettrolitica: è più sottile e si consuma più in fretta.

Guardi i rilievi. Una doratura originale un po' consumata sulle parti sporgenti è normale. Una doratura rifatta o, peggio, una vernice dorata cambia molto il giudizio.

Il marmo

Marmo bianco, marmo nero, marmo rosso: controlli le scheggiature agli angoli, le incrinature e gli incollaggi. Uno zoccolo rifatto o una lastra sostituita si nota spesso da una tinta che non va con il resto.

Che movimento ha la Sua pendola?

Il movimento è il motore della pendola. Per vederlo, apra lo sportello posteriore o la lunetta, senza smontare nulla.

Sospensione a filo o sospensione Brocot

Il bilanciere (il peso che oscilla) è appeso a una sospensione. Sulle pendole della fine del XVIII secolo e della prima metà del XIX, è spesso un filo di seta.

Dalla metà del XIX secolo si diffonde la sospensione Brocot, dal nome dell'orologiaio Achille Brocot. Usa una piccola lamina a molla, e si regola l'anticipo o il ritardo con un piccolo quadrato posto sopra il XII, sul quadrante.

Una pendola presentata come Impero con una sospensione Brocot non è per forza falsa: molti movimenti sono stati modificati nel XIX secolo. Ma è un indizio da verificare.

Movimento originale o sostituito?

Un movimento sostituito, fori inutili nella cassa o viti che non vanno insieme fanno scendere il valore. Un movimento al quarzo messo al posto del meccanismo originale lo fa crollare nettamente.

Dove trovare la firma di una pendola?

Cerchi in tre punti:

  1. Il quadrante smaltato, spesso con un nome e una città, per esempio «à Paris».
  2. La platina posteriore del movimento, con un'incisione, un timbro, a volte un numero o medaglie di esposizione.
  3. Il bronzo stesso, dove un fonditore o uno scultore ha a volte firmato la base.

Attenzione: il nome sul quadrante è spesso quello del mercante orologiaio che ha venduto la pendola, non sempre di chi ha fatto il movimento. Una firma coerente con l'epoca e la qualità è un vero vantaggio. Una firma da sola non basta.

Il quadrante smaltato: quali difetti guardare?

Il quadrante bianco in smalto è fragile. Guardi:

  • i capelli, quelle sottili incrinature in superficie;
  • le scheggiature intorno ai fori di carica;
  • i ritocchi di pittura sui numeri;
  • le lancette, che devono essere adatte allo stile della pendola.

Un quadrante originale in buono stato conta molto. Un quadrante ridipinto o sostituito si nota spesso da una scrittura troppo netta.

La Sua pendola è completa?

Prima di qualsiasi stima, riunisca:

  • il bilanciere;
  • la chiave di carica;
  • la campana di vetro e il suo zoccolo, per le pendole fatte per stare sotto campana;
  • i piccoli pezzi: lunetta, vetro, timbro (la campanella della suoneria).

La campana di vetro è fragile e spesso manca. Se c'è, la tenga con la pendola.

Guarnitura da camino: bisogna tenere l'insieme?

Una guarnitura da camino è la pendola con i suoi compagni: una coppia di candelabri, di vasi o di coppe, fatti negli stessi materiali e con lo stesso decoro. Una guarnitura completa si vende in genere meglio dei suoi elementi separati. Non li separi prima della stima, anche se un candelabro è rovinato.

Stato e restauri: cosa fa scendere il valore

Una revisione del movimento da parte di un orologiaio è normale e piuttosto positiva. Invece ecco cosa pesa:

  • una doratura strofinata con un prodotto abrasivo o ridipinta;
  • un marmo rotto e incollato male;
  • un movimento modificato, incompleto o sostituito;
  • pezzi aggiunti che non sono dello stesso modello.

Il nostro consiglio: non pulisca il bronzo dorato con un detersivo, non smonti il movimento e non carichi fino in fondo una pendola ferma da anni.

Come far stimare la Sua pendola antica?

Per un primo parere bastano alcune foto:

  • la pendola di fronte, intera;
  • il quadrante da vicino, con la firma;
  • il retro aperto, per vedere il movimento e la sospensione;
  • il fondo dello zoccolo;
  • il bilanciere e gli elementi della guarnitura, se ci sono.

L'orologeria è una delle nostre specialità, e ne parliamo più in dettaglio nella pagina stima di orologeria antica. La stima è gratuita e senza impegno, dalle foto o a casa Sua. Se decide di vendere, possiamo acquistare la pendola con pagamento immediato. Fa parte di una successione con altri mobili? Legga anche cosa fare dei mobili di una successione.

Ha una pendola da far stimare? Invii qualche foto su WhatsApp al 06 24 56 38 58 (dall'estero: +33 6 24 56 38 58), oppure ci chiami allo stesso numero. Ci spostiamo gratuitamente a Parigi e in Île-de-France.

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