Di Baptiste Murier, antiquario e rigattiere in Île-de-France.
Il mercato delle pulci di Saint-Ouen, sul bordo nord di Parigi, è il più grande raduno di antiquari e rigattieri al mondo. Frequentato tanto da collezionisti esperti e decoratori internazionali quanto da appassionati di passaggio, questo vasto spazio urbano si estende su diversi ettari. Contrariamente a quanto si crede, le pulci di Saint-Ouen non sono un unico mercatino all'aperto, ma un mosaico di una dozzina di mercati distinti, ognuno con la sua atmosfera, i suoi vicoli e le sue specialità.
Cercare oggetti a Saint-Ouen richiede tempo e un minimo di orientamento prima di partire. Ecco i punti di riferimento indispensabili per preparare la visita, capire l'organizzazione dei diversi mercati e sapere come affrontare la stima di pezzi antichi.
I principali mercati che compongono le pulci
Per non perdersi tra i viali, è utile distinguere i gruppi storici che si susseguono lungo la rue des Rosiers e le sue traverse.
Il mercato Vernaison: la culla storica
Creato all'inizio degli anni 1920 da Romain Vernaison, questo mercato conserva l'atmosfera dei vecchi vicoli lastricati e delle baracche di legno. Riunisce più di duecento commercianti che propongono oggetti curiosi, lampade antiche, vetri, stoviglie da tavola, pezzi d'argenteria, pendole meccaniche e piccoli mobili regionali. È il posto ideale per scovare un accessorio decorativo particolare, un manifesto d'epoca o utensili d'arte popolare senza per forza cercare il grande pezzo da museo.
Il mercato Paul Bert Serpette: il polo del design e del grande arredamento
Paul Bert e Serpette sono il cuore della ricerca di alta gamma. Paul Bert, in gran parte all'aperto, si organizza intorno a viali fiancheggiati da negozi con facciate verdi. Vi si ammirano mobili degli anni 1950 a 1970, lampade moderniste, creazioni di ceramisti noti e pezzi industriali restaurati. Serpette, interamente coperto e climatizzato, ospita gallerie specializzate nel design del XX secolo, nei grandi bronzi, nell'argenteria firmata, nelle valigie antiche di lusso e negli orologi da collezione. È il punto d'incontro preferito di decoratori e collezionisti stranieri.
Il mercato Biron: l'arte classica e i grandi mobili d'epoca
Il mercato Biron si riconosce dalle due lunghe gallerie dritte che ospitano antichità classiche di grande rigore. I commercianti vi presentano mobili francesi delle epoche Luigi XIV, Luigi XV e Luigi XVI, comò intarsiati con il marchio dell'ebanista, sedie dorate, consolle in legno scolpito, sculture in marmo e quadri di maestri del XVIII e del XIX secolo. Le esigenze di autenticità e di conservazione vi sono particolarmente alte.
Il mercato Dauphine: libri antichi, vintage e tessuti
Inaugurato all'inizio degli anni 1990, Dauphine si riconosce dalla grande struttura metallica ispirata a Baltard. Il piano terra riunisce commercianti di mobili del XVIII secolo, di design scandinavo e di curiosità varie. Al piano superiore un intero quartiere è dedicato ai librai antiquari, agli specialisti di fumetti da collezione, alla fotografia analogica, ai dischi in vinile e agli abiti vintage di case di moda note.
Gli altri mercati di quartiere
Intorno a questi quattro pilastri ruotano altri mercati dal carattere deciso:
- Il mercato Jules Vallès, noto per conservare lo spirito della ricerca popolare e gli oggetti insoliti.
- Il mercato Malik, storicamente orientato verso gli abiti e l'usato.
- Il mercato de l'Entrepôt, dedicato ai pezzi decorativi molto grandi, ai ferri battuti di castelli e alle boiserie monumentali.
Orari e giorni di apertura
Una particolarità essenziale di Saint-Ouen è il suo calendario settimanale:
- Il sabato: apertura dalle 9 alle 18. È la giornata più vivace, in cui tutti i negozi aprono.
- La domenica: apertura dalle 10 alle 18. Nel primo pomeriggio arrivano spesso le famiglie.
- Il lunedì: apertura dalle 10 alle 17 o alle 18 secondo i viali. Questa giornata è particolarmente tranquilla ed è apprezzata da intenditori e professionisti che vogliono guardare gli oggetti con calma, senza la folla del fine settimana.
- Il venerdì mattina: di solito riservato all'allestimento professionale e agli scambi tra commercianti.
Nei mesi di luglio e agosto alcuni commercianti vanno in ferie: il mercato resta aperto, ma alcune serrande restano abbassate.
Come arrivare al mercato delle pulci?
Il mercato si trova nel comune di Saint-Ouen-sur-Seine, al confine con il 18° arrondissement di Parigi, ed è facile da raggiungere con i mezzi pubblici:
- In metropolitana:
- Linea 4, capolinea Porte de Clignancourt: attraversi la tangenziale (il périphérique) lungo l'avenue de la Porte de Clignancourt fino alla rue des Rosiers (circa 6 a 8 minuti a piedi).
- Linea 13, stazione Garibaldi: raggiunga la rue des Rosiers salendo verso est, un'alternativa pratica per evitare le immediate vicinanze del périphérique.
- Linea 14, stazione Mairie de Saint-Ouen: collegamento rapido dal centro di Parigi, seguito da una dozzina di minuti a piedi o da un breve tragitto in autobus.
- In autobus: le linee 85, 95 e 137 servono le vicinanze dei mercati.
- In auto: ci sono diversi parcheggi sotterranei a pagamento in rue des Rosiers e in avenue Michelet. Nel fine settimana il traffico è spesso molto intenso, i mezzi pubblici sono consigliati.
Consigli di metodo per cercare bene a Saint-Ouen
Cercare con successo si basa sull'osservazione, sulla curiosità e su alcune semplici abitudini professionali:
- Osservare la materia degli oggetti: si prenda il tempo di esaminare il retro di un quadro, il fondo di un cassetto di un comò, le tracce di attrezzi antichi su un pannello di rovere o la presenza di punzoni su un pezzo di argenteria. I segni di un uso autentico si distinguono facilmente dalle patine artificiali applicate di recente.
- Fare domande ai commercianti: gli antiquari di Saint-Ouen sono appassionati con una grande cultura dell'oggetto. Chieda loro della provenienza, degli eventuali restauri e della storia del pezzo. Questo scambio permette di imparare e di verificare le caratteristiche tecniche del bene.
- Prevedere i metodi di pagamento e di trasporto: la maggior parte delle gallerie accetta bonifici e carte bancarie, ma alcune bancarelle di soprammobili preferiscono altre modalità. Se pensa di acquistare un mobile imponente, molti trasportatori specializzati hanno uffici fissi sul posto per organizzare consegne in Île-de-France o all'estero.
Differenza tra Saint-Ouen e le Puces de Vanves
Si mettono spesso a confronto Saint-Ouen e le Puces de Vanves. Non sono mercati rivali, ma esperienze complementari:
- Saint-Ouen è un'enorme rete di gallerie fisse, al riparo sotto tetti o portici, dominata dai grandi mobili, dai pezzi voluminosi e dall'arredamento importante.
- Le Puces de Vanves, nel 14° arrondissement a sud di Parigi, sono un mercato all'aperto sul marciapiede, al mattino. I commercianti vi espongono ogni fine settimana oggetti di piccola e media misura: orologeria antica, argenteria di casa, gioielli antichi, disegni, bronzi da vetrina e monete da collezione.
È a Vanves che Baptiste Murier ha il suo banco ogni sabato e domenica mattina, per parlare con il pubblico ed esaminare pezzi portati dai privati.
Vendere o far stimare oggetti di famiglia
Molti privati visitano Saint-Ouen sperando di vendervi mobili o soprammobili ereditati. Anche se alcuni antiquari di Saint-Ouen comprano ogni tanto pezzi notevoli che corrispondono proprio alla loro specialità, portare mobili voluminosi fino alle pulci senza la certezza di venderli resta rischioso e faticoso.
Per una stima di antichità affidabile, un inventario di successione o un progetto di vendita di antichità, la cosa più efficace è rivolgersi a un professionista che si sposta direttamente a casa Sua. Inviando prima alcune foto nitide per messaggio, ottiene un primo parere dettagliato prima di organizzare con serenità una visita sul posto.




